Se solo potessi ti prenderei a calci
Il film segue la vita di Linda, una donna che vive a Montauk e lavora come psicoterapeuta. Linda vive in uno stato di costante e logorante stress emotive e fisico. La donna gestisce da sola l'assistenza della figlia piccola, affetta da un grave disturbo alimentare pediatrico, un compito gravoso che richiede un impegno costante: il marito, Charles, è perennemente assente a causa del suo lavoro come capitano di una nave. Linda vede la sua stabilità sgretolarsi definitivamente quando il soffitto del loro appartamento crolla per una perdita d'acqua costringendola a trasferirsi in un motel.
Da qui inizia la vera spirale discendente della donna che è in uno stato di prostrazione fisica e mentale. Non riesce a dormire per via del rumore della pompa di nutrizione interna di sua figlia, al lavoro è circondata da clienti esigenti e colleghi poco solidali, i lavori all'appartamento non procedono; Linda trascorre il tempo al motel bevendo vino, fumando erba, magiado junk food, tutte decisione che lei è ben consapevole sono frutto di impulsi per anestetizzare un senso di inadeguatezza materna sempre più soffocante.







